Soggetto, regia, montaggio, riprese e interviste di Barbara Bernardi.
Il docufilm vede protagoniste tre donne romagnole della stessa famiglia, di tre generazioni diverse, che raccontano le proprie storie di vita. Conosceremo cosi la vita della rezdora, ottantenne, che vive in provincia di Ravenna, e le storie di sua nipote e pronipote che vivono da anni a Berlino. L’obiettivo del film è quello di mostrare attraverso le immagini e le voci, i legami e le eredità tramandate, di queste figure femminili, che nonostante le diverse generazioni, condividono la stessa volontà di indipendenza.
Il progetto coordinato dall'Associazione ER di Berlino è stato incentrato proprio sulla particolare figura della rezdora, con l'obiettivo non solo di richiamare alla memoria le rezdore/arzdore, ma raccontare e far conoscere all'estero le tradizioni, la cultura e la storia dell'Emilia-Romagna.